Norac Carl (Babalibri): Che bello, sono cresciuta!

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Titolo: Che bello, sono cresciuta!

Autore: Norac Carl

Illustratore: Dubois Claude K.

Casa editrice: Babalibri

Pagine: 32

Anno pubblicazione: 2016

Prezzo: 11,00

Età: dai 4 anni

Trama / Argomento

A Lola piacerebbe tanto crescere più in fretta. Ha trovato un gioco segreto per rassicurarsi. «Evviva sono cresciuta, sono cresciuta!» ripete ogni mattina saltando davanti allo specchio. Ma a scuola Luca lo sbruffone la tratta come una bambina piccola e la sfida a diventare più alta di lui in soli due giorni! Sembra un’impresa impossibile ma proprio quando tutto pare perduto, a Lola viene in mente quello che le ha insegnato il suo papà: «Ciò che conta è diventare grandi nella testa». Che sollievo, Lola può crescere in un batter d’occhio e già le sembra di essere più grande quando incontra Luca e il suo amico che, a quattro zampe, giocano a biglie per strada…

Analisi

I bimbi non vedono l’ora di crescere e così anche Lola cerca di rincorrere il tempo e si è inventata un “gioco segreto”, un rituale che si ripete ogni mattina e che la fa sentire felice. Davanti allo specchio salta e con una sorta di piccolo “mantra” continua a ripetere “Che bello, sono cresciuta! Che bello, sono cresciuta!”. Il mondo dei più piccoli è fatto di piccole prime delusioni e frustrazioni. Infatti, a scuola Lola viene presa in giro da Luca, che le dice deridendola, “Ehi, è arrivata la piccola Lola! Ti sei portata la tua piccola macchinina e la tua piccola bambolina?” e lei risponde infuriata “Guarda che io gioco con i camion più alti di te, testa di rapa!” Il bulletto della scuola scommette il suo sacchetto di biglie se non sarà alta fino a una certa altezza il lunedì a scuola. E così, Lola, che prende sul serio questa sfida inizia ad allenarsi per crescere, sempre più arrabbiata ma decisa. Tutti dicono sempre che per crescere bisogna mangiare e allora Lola chiede il bis del piatto di minestra! Perché “Si sa che la minestra fa diventare alti come un grattacielo.” Quando è ora di andare dal dottore Lola non solo mostra tutto il suo coraggio ma è ansiosa di sapere quanto è cresciuta. Ma la mamma sa come consolarla e sa emozionarla con le parole giuste perché ha apprezzato i suoi sforzi. E glielo dimostra con tanti bacini. E così, la piccola chiede se i baci fanno crescere come la minestra. Lola continua a cercare tutte le strategie per diventare grandi. Attraverso il gioco, perché quando i bambini giocano sono “al lavoro”. Imparano e sperimentano, e al tempo stesso, si divertono. Il giorno dopo prova a battere Luca con l’astuzia ma il bulletto ha la meglio su di lei… Lola perde le biglie, si dispera. Ma alla fine troverà un modo per ritrovare non solo l’allegria ma anche per dare una piccola grande lezione a Luca. I disegni di questo libriccino sono delicati ed essenziali e faranno riflettere e concentrare il bambino sulla storia. Il valore pedagogico di questa storia è alto perché l’autore riesce a trattare un problema comune a tanti piccoli bambini con tante sfumature.

Cosa fare dopo la lettura

È importante per i genitori condurre i piccoli in questo processo e percorso, senza grossi artifizi ma come fa la mamma del cricetino con tanto contatto, coccole ed affetto.