Titolo: Il giorno della spensieranza
Autore: Stefano Tofani
Casa editrice: Rizzoli
Collana: Narrativa
Pagine: 240
Anno pubblicazione: 2025
Prezzo: € 16,50
Età: dai 10 anni
Trama/Argomento
Luca detto il Minore, e Gaia detta Maiunagioia sono gemelli. Hanno tredici anni e sono i gemelli meno gemelli a cui si possa pensare. Luca ha una disabilità uditiva, è lento, pigro e non troppo coraggioso, Gaia come il suo soprannome preannuncia, ama il nero, la solitudine, la musica, la tristezza ma è tanto coraggiosa e molto intuitiva. La loro avventura comincia dopo una litigata al maneggio durante la quale Luca si allontana, Gaia va a cercarlo ma comincia a piovere, si rifugiano in una grotta e quando riescono ad uscirne il mondo fuori è diverso. Si trovano nel Mondo BC, un mondo che assomiglia tanto a quello che conoscono ma sospeso nel tempo, senza tecnologia, pieno di colori e strane credenze, dove di parla una lingua piena di errori ma gli abitanti (alcuni) sono abbastanza gentili. Ma, ahimé, il loro arrivo non è passato inosservato e sono due ricercati…
Analisi
“Il giorno della spensieranza” è un romanzo per giovani lettori ambientato in mondo immaginario molto simile al nostro che in realtà si rivela uno specchio distorto che invita a riflettere sulle contraddizioni e sui limiti che viviamo, ma è anche un romanzo sul delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza che mette in luce la ricerca di identità, valorizzandone la diversità. Tra le pagine, ricche di ironia e nonsense, si muovono i due splendidi protagonisti tanto diversi tra loro e molto diversi rispetto agli eroi classici a cui siamo abituati e infatti, un po’ come in un romanzo di formazione, nel corso dell’avventura essi imparano a conoscere le loro paure e insicurezze, imparando a fidarsi l’uno dell’altro e a perdere i preconcetti che spesso in famiglia si creano. Proprio per questo subito ci si innamora di loro perché sono veri e non edulcorati, e per niente politically correct.
La narrazione è incalzante e diverte, Stefano Tofani riesce a ricreare un mondo perfetto, immaginando buffe creature, personaggi strampalati ma quello che più colpisce è la scrittura giocosa e l’uso creativo del linguaggio con l’invenzione di termini e sintassi che diventano a tratti esilaranti. Una lettura coinvolgente che esorta a guardare il mondo con altri occhi e a guardare se stessi con occhi diversi perché l’imperfezione e la stranezza sono valori aggiunti alla propria persona, senza doversi omologare ad una felicità e perfezione preimpostata.
Sul sito ufficiale: www.rizzolilibri.it/libri/il-giorno-della-spensieranza/







