Titolo: L’ELEFANTE A MEZZANOTTE
Autore/Illustratore: Lorenzo Coltellacci & Lisa Loffredo
Casa editrice: Camelozampa
Pagine: 32
Anno pubblicazione: 2026
Prezzo: € 18,90
Età: dai 4 anni
Trama / Argomento
Elio, l’elefante, non riesce a dormire. Quando scocca la mezzanotte, esce di casa, vagando in una città avvolta nel silenzio. Nelle vetrine dei negozi dormono i giocattoli, dopo una giornata di lavoro. La piazza è vuota come dopo una festa, a cui Elio non è stato invitato. Ma sotto il suo sguardo trasognato, la città a poco a poco si trasforma: i palazzi cominciano a fiorire, e mentre i suoni si risvegliano, Elio, finalmente, si addormenta. Un invito a esplorare le meraviglie dell’immaginazione, a scoprire la bellezza silenziosa della notte e a lasciarsi cullare fino al sonno.
Analisi
Elio è un elefante che non riesce a dormire. Così, quando la mezzanotte arriva silenziosa, esce di casa e comincia a camminare in una città sospesa, quasi irreale. Le strade sono vuote, le piazze sembrano finite dopo una festa a cui lui non è stato invitato, e nelle vetrine i giocattoli dormono, stanchi dopo una lunga giornata.
È una notte fatta di solitudine gentile e attesa, raccontata con uno sguardo tenero e trasognato. Ma mentre Elio osserva, qualcosa cambia: sotto i suoi occhi la città si anima lentamente, i palazzi iniziano a fiorire, i suoni si risvegliano piano piano. La realtà si trasforma grazie all’immaginazione, e ciò che sembrava vuoto diventa accogliente.
Questo albo illustrato è un vero rito della buonanotte. Non accelera, non spiega troppo, ma accompagna. Invita i bambini (e gli adulti) a scoprire la bellezza silenziosa della notte, ad accettare l’insonnia come uno spazio creativo e a lasciarsi cullare dalle immagini fino al sonno.
Una storia perfetta per chi fa fatica ad addormentarsi, per chi ama osservare il mondo quando tutti dormono, e per chi crede che l’immaginazione possa trasformare anche la solitudine in meraviglia. Un libro da leggere lentamente, a luci basse, quando la giornata ha bisogno di finire con dolcezza.







