Titolo: Il gatto che non voleva fare niente
Autore: Jack Kurland
Casa editrice: 24ore cultura kids
Pagine: 32
Anno pubblicazione: 2025
Prezzo: 18,90
Età: 5 anni
Trama
I suoi amici gli chiedono se vuole giocare, ma lui non ne ha voglia. Lo invitano a vivere avventure in luoghi lontani, ma lui preferisce restare a casa. Finché un amico gli chiede come sta e il gatto gli rivela il vero motivo per cui preferisce non fare nulla: si sente triste! Un albo illustrato divertente, sull’importanza di condividere le proprie emozioni.
Analisi
Questo albo illustrato affronta con leggerezza e tenerezza un tema fondamentale nell’infanzia: la tristezza. Non quella rumorosa, che si manifesta in pianti e capricci, ma quella silenziosa, che fa passare la voglia di giocare, esplorare, uscire. Il protagonista è un gatto che, nonostante gli inviti degli amici a giocare e a vivere grandi avventure, sceglie sempre di restare a casa. Non perché sia pigro o svogliato, ma perché dentro sente un peso che non riesce a spiegare. Ed è solo quando qualcuno gli chiede semplicemente “Come stai?” che trova il coraggio di dirlo: “Mi sento triste.” Gli amici ascoltano, il mondo si fa più morbido, e il gatto scopre che condividere ciò che si prova è il primo passo per stare meglio. Le illustrazioni (buffe, tenere, capaci di rendere visibile un’emozione invisibile) aggiungono ritmo e calore a una storia che può diventare un vero strumento per parlare di emozioni con i bambini, senza forzarli, ma accompagnandoli. È un albo che diverte, certo, ma che soprattutto normalizza la tristezza come parte della vita e fa capire ai piccoli lettori che chiedere aiuto e raccontarsi non solo è possibile, ma rende tutto un po’ più leggero.
Sul sito ufficiale: www.24orecultura.com/libri/catalogo/il-gatto-che-non-voleva-fare-niente/







