Gud (Tunuè): TERRY TIME E LA FABBRICA DEL TEMPO PERDUTO

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Titolo: TERRY TIME E LA FABBRICA DEL TEMPO PERDUTO

Autore/Illustratore: Gud

Casa editrice:  Tunuè

Pagine:  96

Anno pubblicazione: 2026

Prezzo: € 14,50

Età: dai 7 anni


Trama

Terry prova a proporre una partita di calcio ai suoi amici, ma tutti sono distratti dai device. Deluso, decide di usare il telefono giallo per scoprire dove finisce il tempo perso e si ritrova nell’Inghilterra ottocentesca. Qui incontra Jane e Charles, due bambini di strada che gli mostrano come adulti e bambini siano vittime di un sistema che li aliena e ruba il loro tempo.

La fabbrica del signore di Birmingham è il culmine della distruzione: nessuno sa cosa produca, le persone lavorano 14 ore al giorno con lo sguardo vuoto. Terry scopre che dietro tutto c’è Lord Temporos, che vuole accumulare il tempo altrui come fosse denaro.

Quando Terry, Jane e Charles vengono circondati dai robot di Temporos, Parky interviene rischiando la vita, sabotando il macchinario. L’esplosione libera gli operai e i bambini dalla loro alienazione: sorridono, ballano, cantano, corrono e si muovono finalmente liberi. Terry osserva il contrasto tra la fatica passata e la libertà ritrovata, e torna al presente con una nuova consapevolezza: il tempo va vissuto, condiviso, giocato.

Analisi

Che fine fa il tempo che passiamo davanti agli schermi? È da questa domanda semplice e potentissima che prende avvio una storia avventurosa e sorprendentemente attuale, capace di parlare ai bambini del valore del tempo, della libertà e delle relazioni. Terry vorrebbe solo giocare una partita di calcio con i suoi amici, ma tutti sono troppo occupati con telefoni e dispositivi elettronici. Deluso e arrabbiato, decide di usare il misterioso telefono giallo per scoprire dove finisca tutto quel tempo “perso”. È così che si ritrova catapultato nell’Inghilterra dell’Ottocento.

Qui incontra Jane e Charles, due bambini di strada che vivono in una realtà durissima, fatta di lavoro incessante e giornate senza spazio per il gioco o la felicità. Attraverso i loro occhi, Terry comprende che il problema non riguarda solo la tecnologia moderna: da sempre esistono sistemi capaci di rubare alle persone il tempo, l’energia e persino la libertà di vivere davvero.

La fabbrica governata dal misterioso Lord Temporos diventa il simbolo perfetto di questa alienazione. Nessuno sa cosa venga prodotto lì dentro, ma tutti continuano a lavorare senza sosta, svuotati e senza più desideri. Un’immagine potente che riesce a parlare sia ai giovani lettori sia agli adulti.

La narrazione mescola avventura, elementi fantastici e riflessione sociale con un ritmo coinvolgente. Robot, macchinari giganteschi, inseguimenti e viaggi nel tempo rendono la lettura dinamica e cinematografica, mentre il messaggio resta sempre chiaro: il tempo non è qualcosa da accumulare o consumare, ma da vivere pienamente. Particolarmente bello è il finale, in cui la liberazione degli operai e dei bambini si trasforma quasi in una festa collettiva fatta di movimento, musica, sorrisi e gioco. È un ritorno all’umanità più autentica, quella che nasce dalla condivisione e dalla presenza reale.

Le illustrazioni accompagnano perfettamente il contrasto tra il grigiore opprimente della fabbrica e l’esplosione di vitalità della libertà ritrovata, amplificando l’impatto emotivo della storia.Un albo intenso e originale che invita bambini e adulti a fermarsi, riflettere e ricordare che il tempo più prezioso è quello vissuto insieme. 

sul sito ufficiale: www.tunue.com/product/terry-time-e-la-fabbrica-del-tempo-perduto/