Erin Stewart (Giunti): Lo sguardo di Lucy

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Titolo: Lo sguardo di Lucy

Autore/Illustratore: Erin Stewart

Casa editrice:  Giunti

Pagine:  336

Anno pubblicazione: 2026

Prezzo: € 16,90

Età: dai 10 anni


Trama / Argomento

Lucy sente le emozioni degli altri in modo travolgente, e spesso ne soffre. Per questo, quando le viene offerta l’opportunità di passare l’estate dal nonno, in una casa isolata sull’Isola del Principe Edoardo, in Scozia, accetta con entusiasmo: finalmente un po’ di pace, lontano da tutto e tutti. Ma quando scopre la vecchia fotocamera della nonna e inizia a sviluppare le immagini, si rende conto che c’è qualcosa di strano: le foto rivelano i sentimenti più profondi delle persone. Forse la sua sensibilità non è solo un peso, ma un dono. Per scoprirlo, dovrà rinunciare alla sua solitudine e aprirsi agli altri, ma è pronta a mettersi in gioco?

Analisi

Ci sono storie che parlano di sensibilità come di una forza difficile da gestire, ma anche capace di cambiare il modo in cui si guarda il mondo. Questo romanzo parte proprio da qui: da un’emozione che travolge e che, invece di essere ignorata, diventa il centro di un viaggio interiore.

Lucy percepisce le emozioni degli altri in modo così intenso da farne spesso un peso. Ogni sentimento che le arriva addosso è amplificato, confuso, difficile da distinguere dal proprio. Per questo l’idea di trascorrere l’estate lontano da tutto, in una casa isolata sull’Isola del Principe Edoardo, in Scozia, sembra una possibilità di tregua.

Il silenzio, però, non è mai davvero vuoto. Nella casa del nonno, Lucy scopre una vecchia fotocamera appartenuta alla nonna. Quando inizia a sviluppare le immagini, accade qualcosa di inatteso: le fotografie non mostrano solo ciò che è visibile, ma sembrano rivelare anche le emozioni più profonde delle persone.

Questa scoperta cambia la prospettiva della protagonista. Quella che considerava una fragilità – la sua ipersensibilità – potrebbe essere qualcosa di diverso: un modo unico di vedere il mondo, una forma di intuizione emotiva che le permette di andare oltre le apparenze.

Il romanzo costruisce così un percorso di crescita che passa attraverso la solitudine, ma soprattutto attraverso l’apertura verso gli altri. Lucy si trova davanti a una scelta: proteggersi oppure esporsi, restare in disparte o lasciarsi coinvolgere.

L’ambientazione isolata amplifica il senso di introspezione, mentre l’elemento della fotografia introduce una dimensione quasi magica, sospesa tra realtà e percezione emotiva. Il risultato è una storia che riflette sul valore della sensibilità, mostrando come ciò che a volte pesa di più possa anche diventare una risorsa preziosa.

Un racconto che invita a riconsiderare il modo in cui si vivono le emozioni, proprie e altrui, e a chiedersi se ciò che ci rende diversi non sia proprio ciò che ci permette di comprendere meglio il mondo.

Sul sito ufficiale: giunti.it/products/lo-sguardo-di-lucy-stewart-erin-9791223284698?srsltid=AfmBOopi__I9sRrQpSSsiaR9APZeo7Nou741VSoIemf6CFiii176lvBN