Belancini Sara , Lukianska Aneta (Lapis): Ellis

116

Titolo: Ellis

Autore: Belancini Sara , Lukianska Aneta

Casa editrice: Lapis

Pagine: 40

Anno pubblicazione: 2026

Prezzo: 16,00

Età: 5 anni


Trama

Per quante miglia si può viaggiare per inseguire un sogno?
Quanta vita si può chiudere in una valigia?

Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, milioni di persone attraversano l’oceano lasciandosi alle spalle tutto ciò che conoscono. Ad accoglierle c’è un’isola: Ellis Island. E questa volta è lei a raccontare.

Con voce solenne, dolce e a tratti amara, Ellis ricorda ciò che ha visto: volti stanchi e pieni di speranza, lingue che si intrecciano, bambini smarriti, attese sospese. Racconta i sogni trattenuti, le visite mediche, le separazioni, le possibilità che si aprono — o si spezzano — oltre una porta.

Analisi

Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, ma che danno voce alla memoria collettiva. Questo albo appartiene a questa categoria: un’opera che trasforma un luogo simbolico e storico in un’esperienza emotiva e profondamente umana. Il testo di Sara Belancini ha un andamento lirico e potente. Le parole non descrivono soltanto, ma evocano: restituiscono la complessità di un’esperienza collettiva e la trasformano in un racconto intimo, fatto di attese, partenze, paure e speranze. È una scrittura che sa farsi vicina, senza semplificare ciò che è complesso.

Le illustrazioni di Aneta Lukianska amplificano questa dimensione emotiva. Dense, stratificate, evocative, danno forma a una moltitudine di storie: volti che sembrano emergere dal tempo, gesti sospesi, sguardi che trattengono ciò che non può essere detto a parole. Ogni pagina diventa un frammento di umanità. Pagina dopo pagina, il libro costruisce un racconto corale e intimo allo stesso tempo, dove la grande Storia si intreccia alle storie individuali di milioni di persone. La memoria non resta astratta: si fa voce, esperienza viva, presenza che attraversa il tempo.

Ellis Island non è soltanto un luogo geografico o storico. È un simbolo universale: uno sguardo che ha incrociato speranza, paura e il desiderio di ricominciare. È uno spazio che continua a parlare anche oggi, perché racconta qualcosa di profondamente attuale.

Questo albo non guarda al passato come qualcosa di chiuso, ma come una realtà che ancora ci interroga. E lo fa con una domanda silenziosa ma potente: siamo disposti a non voltare lo sguardo?

Sul sito ufficiale: www.edizionilapis.it/libro/9791255190936-ellis