Alidad Shiri (HarperCollins): Via dalla pazza guerra

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Titolo: Via dalla pazza guerra

Autore: Alidad Shiri

Casa editrice: HarperCollins

Pagine: 288

Anno pubblicazione: 2021

Prezzo:  13,00

Età: 12 anni


Trama

In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all’asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l’autostrada, quattro ore in¬finite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall’Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l’altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent’anni, una laurea in ¬ filoso¬fia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall’Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent’anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. 

Analisi

Alidad era solo un bambino quando la guerra sconvolse il suo Paese, l’Afghanistan. In pochissimo tempo si trovò ad affrontare eventi drammatici che cambiarono per sempre la sua esistenza, fino alla perdita della propria famiglia. Da quel momento iniziò un viaggio difficile e doloroso alla ricerca di un futuro possibile. Un percorso fatto di ostacoli, paure, incontri e speranze che lo portò, dopo un lungo cammino, ad arrivare in Italia, dove trovò accoglienza e la possibilità di ricostruire la propria vita.

Oggi Alidad vive a Bolzano, si è laureato in Filosofia politica, lavora come giornalista e collabora con organizzazioni umanitarie come l’UNHCR Italia>, impegnandosi quotidianamente per promuovere la cultura della pace e della solidarietà.

Il libro non è soltanto il racconto di una fuga dalla guerra. È soprattutto la testimonianza di una straordinaria capacità di resistere alle difficoltà senza perdere la fiducia negli altri e nel futuro. Con uno stile diretto e sincero, l’autore accompagna il lettore attraverso esperienze spesso dure da immaginare, ma lo fa mantenendo sempre al centro l’umanità delle persone incontrate lungo il cammino. Accanto alle sofferenze emergono infatti gesti di aiuto, solidarietà e accoglienza che hanno reso possibile la sua rinascita.

Uno degli aspetti più preziosi del libro è la sua capacità di rendere concreti temi che spesso vengono percepiti come lontani o astratti. Migrazione, rifugio, integrazione e diritti umani acquistano un volto, una voce e una storia personale che aiutano i giovani lettori a sviluppare empatia e consapevolezza. Per questo motivo il volume rappresenta anche uno strumento molto utile per scuole, biblioteche e famiglie che desiderano affrontare temi complessi attraverso una testimonianza autentica e accessibile. La forza del racconto non risiede soltanto nelle difficoltà vissute da Alidad, ma nella sua scelta di trasformare il dolore in impegno civile e in un messaggio di pace rivolto alle nuove generazioni.

sul sito ufficiale: www.harpercollins.it/9791259850317/via-dalla-pazza-guerra/