Titolo: Il club del coding
Autore: Alberto Barbero
Casa editrice: edizioni Dedalo
Pagine: 72
Anno pubblicazione: 2019
Prezzo: 10,00
Età: 7 anni
Trama
L’arrivo inaspettato di una nuova compagna di scuola sconvolge la vita svogliata di Mattia, più appassionato di videogiochi che di libri e di studio. Linda diventerà sua grande amica e gli insegnerà che è più divertente ideare e creare videogiochi che giocarci. E che tutti possono farlo con un po’ di logica e tanta fantasia.
Con l’aiuto della maestra, verrà organizzato a scuola un corso per imparare le basi del coding, cioè della programmazione del computer. Mattia, Linda e i loro compagni inizieranno così a esplorare un nuovo mondo fatto di blocchi colorati che, sovrapposti, permettono di ottenere il codice per progettare e sviluppare giochi, animazioni, storie…
Analisi
Un videogioco può essere molto più di un passatempo. Può diventare una porta verso la creatività, la logica e la scoperta di ciò che siamo capaci di costruire. È proprio questo il percorso raccontato in questa storia, che avvicina i giovani lettori al mondo del coding in modo semplice e coinvolgente. Mattia è un bambino che preferisce i videogiochi ai libri e allo studio. La scuola non lo entusiasma particolarmente, almeno finché nella sua classe arriva Linda, una nuova compagna capace di cambiare il suo sguardo sulle cose. Linda non si limita a giocare: inventa, crea, sperimenta. Ed è proprio grazie a lei che Mattia scopre qualcosa di inatteso: realizzare un videogioco può essere ancora più divertente che usarlo. Da qui prende avvio un percorso di scoperta che coinvolge tutta la classe. Con l’aiuto della maestra viene organizzato un corso di coding, introducendo i bambini alle basi della programmazione attraverso strumenti intuitivi fatti di blocchi colorati, da combinare come pezzi di un puzzle. Il libro riesce a raccontare il coding non come qualcosa di tecnico o distante, ma come un’attività creativa, accessibile e piena di possibilità. Programmare significa immaginare storie, progettare mondi, risolvere problemi e collaborare con gli altri. Accanto all’aspetto educativo, la narrazione mette al centro anche il valore dell’amicizia e della scoperta di nuove passioni. Mattia cresce proprio grazie all’incontro con Linda, che lo spinge a guardare oltre le abitudini e a credere nelle proprie capacità. La storia mostra bene come tecnologia e fantasia possano convivere, trasformando il computer in uno strumento per esprimersi e creare, non solo per consumare contenuti.
Sul sito ufficiale: edizionidedalo.it/collane/collane-attive/piccola-biblioteca-di-scienza/6651-il-club-del-coding.html







