Titolo: Mumin e il cappello del Gran Bau. Da un classico di Tove Jansson
Autore: Cecilia Davidsson, Alex Haridi
Illustratore: Cecilia Heikkilä
Titolo originale: Mumintrollen och den magiska hatten
Traduttore: Alessandra Scali
Casa editrice: Iperborea
Collana: I Miniborei
Pagine: 32
Anno pubblicazione: 2026
Prezzo: € 16,50
Età: dai 3 anni
Trama/Argomento
Dopo una tempesta, Mumin, la sua famiglia e i suoi amici escono alla ricerca dei tesori che possono trovare lasciati dal vento. Mumin trova infatti un bel cappello a cilindro che gli sembra perfetto per Papà Mumin ma Tabacco ha il sospetto che possa essere un oggetto magico. Proprio così! Il cappello appartiene al Gran Bau, un potente stregone, ed è capace di trasformare ogni cosa che ci finisce dentro. Accadranno delle cose molto strane… fino a quando non arriverà il temibile Gran Bau in persona a riprenderselo.
Analisi
“Mumin e il cappello del Gran Bau” fa parte di una serie di libri dedicati ai Mumin, una famiglia di troll dalle fattezze simili a buffi ippopotami che vivono in una valle insieme a tanti amici, dall’aspetto e dal carattere tra i più diversi.
Mumin, il protagonista, con la sua famiglia e la sua valle nascono dalla fantasia della scrittrice e illustratrice finlandese Tove Jansson nel 1954 e, tradotti in più di 43 lingue, i suoi personaggi continuano ad essere amati in tutto il mondo, tanto che le valsero anche il Premio Andersen nel 1966. Proprio per queste ragioni la casa editrice Iperborea ha deciso di riproporre ai piccoli lettori le loro avventure, riadattandole in maniera magistrale con le loro ambientazioni e i personaggi originali, lasciando inalterati i testi ironici e divertenti. L’albo nella sua unicità riesce a superare i confini del tempo e restare sempre attuale con le sue atmosfere dal sapore classico ma accattivanti e storie che parlano di amicizia, famiglia e casa.
Sul sito ufficiale: iperborea.com/titolo/759/mumin-e-il-cappello-del-gran-bau/







