Titolo: Il bambino stella
Autore/Illustratore: Hausfater Rachel & Latyk Olivie
Casa editrice: Lapis
Pagine: 32
Anno pubblicazione: 2026
Prezzo: € 14,50
Età: dai 5 anni
Trama / Argomento
C’era una volta un bambino che non sapeva di essere una stella.
All’inizio ne è fiero: pensa che brillare sia un dono, che essere diverso sia qualcosa di prezioso. Ma presto scopre che la sua luce non è accolta con gioia. È osservata, giudicata, additata. La stella cresce, diventa ingombrante, fino a coprirlo e a isolarlo dal mondo.
Intorno a lui ci sono altre stelle, che tremano e scompaiono nella notte. Il bambino allora spegne la sua luce, si nasconde, aspetta che il buio passi. Finché un giorno la notte finisce, il cielo cambia e lui può tornare alla luce.
Analisi
C’era una volta un bambino che non sapeva di essere una stella.
Quando lo scopre, all’inizio ne è fiero: brillare gli sembra un dono, una qualità speciale, qualcosa di prezioso che lo rende unico. Essere diverso non lo spaventa, anzi, lo riempie di orgoglio.
Ma la sua luce non viene accolta con gioia. Viene osservata, giudicata, indicata. Con il tempo quella stella cresce, si fa sempre più grande, ingombrante, fino a coprirlo del tutto. La luce che lo rendeva speciale diventa una barriera, qualcosa che lo separa dal mondo e dagli altri.
Intorno a lui ci sono altre stelle: tremano, si spengono, scompaiono nella notte. Il bambino capisce allora che per sopravvivere deve spegnere la propria luce, nascondersi, diventare invisibile. Aspetta. Resiste. Finché un giorno la notte finisce, il cielo cambia, e lui può tornare lentamente a brillare.
Con un linguaggio simbolico e profondamente poetico, Il bambino stella affronta la Shoah senza mai nominarla. La storia si affida alla forza della metafora e alla potenza delle immagini per raccontare l’esclusione, la persecuzione, la paura e la perdita, ma anche la possibilità della sopravvivenza e del ritorno alla vita.
È un albo illustrato di grande delicatezza, capace di parlare contemporaneamente ai bambini e agli adulti. Non semplifica, non edulcora, ma accompagna il lettore in un percorso emotivo fatto di silenzi, ombre e piccoli segni di speranza. La stella diventa simbolo di identità, di appartenenza forzata, di una diversità trasformata in colpa.
Un libro prezioso per affrontare temi complessi con rispetto e sensibilità, ideale per aprire un dialogo sulla memoria, sull’esclusione e sul diritto di ogni essere umano a esistere senza doversi nascondere. Perché anche dopo la notte più lunga, tornare alla luce è possibile.
Sul sito ufficiale: www.edizionilapis.it/libro/9791255190820-il-bambino-stella







