Titolo: Uffa che barba!
Autore/Illustratore: Giulio Fabroni & Francesca Carabelli
Casa editrice: Sinnos
Pagine: 56
Anno pubblicazione: 2026
Prezzo: € 12,00
Età: dai 6 anni
Trama / Argomento
Secondo Uffa la vita di una bambina è una noia mortale. Si deve sempre aspettare e aspettare… A forza di essere annoiata, qualcosa di strano sta per accadere: una vera e propria barba (nera e folta) compare sul viso di Uffa! Tutta colpa di una strana impiegata. Ma la situazione, anziché noiosa, diventa davvero molto complicata.
Analisi
Secondo Uffa, la vita di una bambina è una noia mortale. Si deve sempre aspettare: aspettare di crescere, aspettare il proprio turno, aspettare che qualcuno decida al posto tuo. L’attesa diventa così lunga e pesante da trasformarsi in qualcosa di quasi fisico. E infatti, a forza di essere annoiata, succede l’impossibile: sul viso di Uffa compare una barba nera e folta. Una barba vera.
L’evento assurdo segna l’inizio di una storia che gioca con l’ironia e il paradosso per raccontare un sentimento molto reale: la frustrazione di chi si sente invisibile, bloccato, non preso sul serio. La colpa? Di una strana impiegata, enigmatica e decisamente poco rassicurante, che sembra incarnare un mondo adulto fatto di regole incomprensibili e decisioni arbitrarie.
Da quel momento, la vita di Uffa diventa tutto fuorché noiosa. La barba la costringe a confrontarsi con lo sguardo degli altri, con le aspettative, con l’idea di crescere troppo in fretta o nel modo sbagliato. Ciò che doveva essere solo un bizzarro inconveniente si trasforma in una situazione sempre più complicata, ma anche ricca di possibilità.
Il racconto utilizza l’assurdo come chiave di lettura dell’infanzia: la noia non è solo mancanza di stimoli, ma uno spazio in cui possono nascere domande, trasformazioni, persino ribellioni silenziose. La barba di Uffa diventa così simbolo di un cambiamento inatteso, di un’identità che si costruisce anche attraverso ciò che non scegliamo.
Un libro che diverte e spiazza, perfetto per avviare conversazioni con i bambini sul tempo dell’attesa, sul desiderio di essere ascoltati e su quanto, a volte, proprio dalla noia possano nascere le storie più sorprendenti. Una lettura intelligente e originale, capace di far sorridere e riflettere insieme.
Sul sito ufficiale: www.sinnos.org/prodotto/uffa-che-barba/







